lunedì 15 ottobre 2012

Capitan Venezia sta arrivando!

Tra i tanti progetti a cui sto lavorando, ho ripreso in mano uno di quelli che mi sta molto a cuore, ossia il personaggio di Capitan Venezia creato con l'amico Emanuele Tenderini.
Capitan Venezia è stato utilizzato in diverso materiale pubblicitario qui nella città lagunare, è stato testimonial di diverse campagne, ma a livello di fumetto ha avuto solo una piccola apparizione nel 2008.

Così, assieme agli amici Riccardo Bandiera, Federico Toffano, Luca Resto e Michele Dissegna abbiamo deciso di dare un restyling al personaggio ed allo stile delle storie e di mettere in cantiere una MINISERIE da 6 numeri!

Ed ecco qui le prime tavole che stanno sfornando!
Ci sentiamo presto per le novità, restate collegati, CAPITAN VENEZIA sta arrivando!

Episodio 1 - disegni: Riccardo Bandiera

Episodio 1 - disegni: Riccardo Bandiera

Episodio 2 - disegni: Luca Resto

sabato 13 ottobre 2012

San Donà Fumetto 2012

Questo post è indirizzato a tutti voi che ancora non avete comprato "Vola mio angelo, vola", non vi sentite un po' in colpa?
Beh, avete modo di rimediare domani, domenica 14 ottobre dalle 13.30 alle 14.00 a San Donà Fumetto!
Ovviamente non sarò solo, ma ci sarà il grande amico Federico Toffano pronto a farvi della gran belle dediche!

La copertina della graphic novel

venerdì 28 settembre 2012

Prime tavole "47 RONIN"

Mi faccio un auto-regalo di compleanno.
Si, perché vedere queste prime tre tavole di prova del progetto "47 RONIN" - realizzato con l'amico e collega Emanuele Tenderini - sono una gran bella soddisfazione nonostante non siano ancora tavole definitive, ma studi dove stiamo iniziando a prendere le misure, sia a livello illustrativo come spiega anche nel suo blog Emanuele, sia a livello di narrazione.
Ma se questo è l'inizio ho buoni motivi per essere contento!

Quindi ecco a voi la sequenza di queste prime tavole!
Altre info sul progetto le trovate anche cliccando qui.






venerdì 21 settembre 2012

Prima tavola per "47 RONIN"

Solo ieri ho scritto un post sulla documentazione del progetto "47 RONIN" che sto realizzando con il mio amico e collega Emanuele Tenderini.
Quel cofanetto di DVD sarà utile per la documentazione visiva del Bunraku, il teatro delle marionette giapponesi e, da questa prima tavola, se ne può capire l'importanza, ancora più che guardando tutti gli studi dei personaggi precedentemente pubblicati.
Quindi... ecco in anteprima la primissima tavola di "47 RONIN"!

Altre inso sul progetto cliccando QUI!



giovedì 20 settembre 2012

Si ricomincia da... 47 RONIN

Beh in realtà non è che me ne sono stato in vacanza fino ad oggi, diciamo che al mi rientro mi son trovato sommerso di cose da fare.
Passato questo periodo torno finalmente ad aggiornare il blog e, soprattutto, torno a lavorare ai diversi progetti che mi stanno a cuore e in cui credo.
Primo su tutti il progetto "47 RONIN" che sto portando avanti con l'amico e collega Emanuele Tenderini.
Ecco qui un passo fondamentale per la documentazione!
Solo grazie a Martina ho potuto ordinarlo direttamente su amazon giapponese... chi ce l'avrebbe mai fatta da solo?!?
Ed ora, finalmente, si torna... a scrivere!!!


sabato 4 agosto 2012

Buone vacanze anche se in reltà in vacanza non si va mai...

Ricordo ancora quando ero piccolino ed andavo in vacanza con i miei genitori. Non ho poi così tanti ricordi sinceramente - maledetta memoria! - ma di certo quella strada largha, quel curvone alla cui sinistra si apriva uno spiazzo con un bar ristorante, ce li ho in testa così come se avessi in mano una polaroid.
Si andava in montagna e nella mia mente non vedevo strade, alberi, monti, ma personaggi dei fumetti - quelli che leggevo all'epoca, un uomo ragno o un batman di turno penso - che facevo muovere su quegli sfondi creando mentalmente le MIE storie su di loro.

Mi raccomand, questo non significa che possiate rompermi le palle mentre me ne sto qui...


Ecco perché dico che, per chi fa questo lavoro, in ferie non ci va mai. Ci sarà sempre qualche storia che nascerà nella mia mente. Spunterà sia dalle suggestioni di quel che vivrò in vacanza, sia dai miei neuroni che di siesta non ne vogliono sentir parlare.

Anche perché di storie su cui sto lavorando già ne ho parecchie e la mia mente non può metterle in disparte, non ce la fa, è impossibile accantonarle, dimenticarle anche solo per dei giorni.
Quindi penserò di continuo ai "47 Ronin" e a tutte le altre storie su cui sto lavorando e di cui, al mio rientro, magari parlerò sul blog.

Intanto vi lascio con questi ultimi studi del mio amico/collega e compagno di lavoro nel progetto "47 Ronin": Emanuele Tenderini. Capace di stupirmi ogni giorno di più per la sua bravura cazzo!

Ci rivediamo il 28 agosto! Bye Bye!






lunedì 30 luglio 2012

Appunti sui 47 Ronin

Avete già potuto ammirare alcuni degli studi che il mio collega Emanuele Tenderini ha realizzato per il nostro progetto "47 Ronin" e, forse, qualcuno di voi è andato anche a vedere il blog sul progetto che, tra i partner, vede l'Università di Ca' Foscari di Venezia, per la precisione il Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Europa Mediterranea (eccolo per chi ancora non è andato a vederlo: http://virgo.unive.it/progetto47ronin/).
Questa sera non posterò dei nuovi studi, ma delle foto, ognuna con il proprio significato.

Quando mi è venuta l'idea correva l'anniversario della morte del grande scrittore Mishima, fu questo che mi fece scattare una fame di sapere che mi portò a conoscere la vicenda dei 47 Ronin e ad immaginarla illustrata come solo poteva fare Emanuele.

Lo scrittore Yukio Mishima

Eccomi quindi al lavoro su questo incredibile progetto, a scrivere, pensare e a raccontare una storia. Se mi dovessi domandare cosa significa raccontare una storia penso che potrei paragonare il lavoro su di una storia ad un viaggio.
Allora voglio paragonare il progetto "47 Ronin" ad un viaggio alla scoperta della cultura, della storia, dei colori e della poesia del Giappone. Magari passando per Tokyo ed arrivando a Kyoto. Magari mentre il suolo di queste città vengono ricoperte di neve. D'inverno. Come quando avvenne il fatto.

Kyoto, Giappone

Raccontare significa seguire un percorso, più o meno programmato in partenza, ma che nasconde anche degli imprevisti, alla ricerca di vedere, sapere e conoscere di più su quello che si sta osservando per la prima volta. Significa farsi emozionare da quello che si incontra. Conoscere e capire quello che si ha davanti, scolpirlo nel proprio io.
Fotografare, sicuramente, e prendendo appunti, inevitabilmente. Tanto più che va così di moda in questi ultimi anni che non posso fare a meno anch'io di avere il mio personalissimo carnet de voyages. Scelto con cura, eh. Carta originale giapponese per le sue pagine bianche cha andranno giorno dopo giorno riempite (senza alcuna velleità artistica!).

Il mio carnet de voyages
Cacciare. Si, ho detto proprio cacciare e non parlo di selvaggina, ma di andare a caccia di qualsiasi materiale audio-video-carta e chi più ne ha più ne metta, di documentazione utile.
Andare a caccia anche di luoghi.

Andrò in questo posto, ma non chiedetemi dov'è o cos'è. Lo scoprirete poi...

Insomma, scrivere una storia significa compire un viaggio dentro di sé, ma significa a volte anche compire un viaggio materiale alla ricerca di qualcosa.

Bene. A dicembre sarò da te per scoprirti, ammirarti, per fare amicizia: Giappone, presto ci conosceremo.